domenica 14 agosto 2016

COMMENTO ALLA FOTO DI MARGHERITA HACK CON UNA FRASE A LEI ATTRIBUITA - Giovanni Rigoli

COMMENTO ALLA FOTO DI MARGHERITA HACK CON UNA FRASE A LEI ATTRIBUITA
Giovanni Rigoli



Gentile Margherita, si legge scritto sulla tua foto: << Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione. >> Epperò, tuttavia, nella foto noto  che istintivamente guardi verso l'alto, è un po' come se ti aspettassi una conferma. Da chi ?
Tiro ad indovinare: tu pensi che ti sei fatta da sola e con un po' di ingratitudine guardando chi non vedi, ma senti, non resisti all'impulso istintivo di ricambiare con un sorriso quelle onde d'Amore paterno che ti investono senza che te le aspettavi. Non ti sei fatta da sola cara Margherita, ma sei il frutto di Amore che dalla notte dei tempi, porta avanti un progetto tanto ma tanto grande del quale nessun uomo può comprenderne la grandezza e la complessità.
Quella che tu chiami sensibilità altro non è che un prelibato frutto pedagogico coltivato nel tempo con la speranza che un giorno possa prendere forma completa e man mano che si avvicina l'ora della sua maturazione arricchisce l'attesa con una pregustazione che lascia presagire estasianti delizie a chi ha un palato capace di riconoscere e apprezzare quella apparentemente utopica socialità per la quale l'uomo è destinato, dico l'uomo, ma è giusto dire gli uomini i quali esistono per realizzare una vita pregna di comunione fraterna, basata esclusivamente sull'Amore scambievole. Questo ci fu già accennato dai profeti e poi insegnato in modo completo e pieno, con il compimento dei tempi, attraverso la rivelazione definitiva dell'Uomo Dio che non si limitò al solo uso della parola, ma testimoniò e confermò con l'esempio di tutta la sua vita vissuta con ineguagliabile coerenza. Sì cara Margherita, hai capito bene. Si tratta di quel Gesù chiamato Cristo del quale puoi approfondirne la conoscenza, basta che lasci per un po' di guardar le “Sue stelle” e ti dedichi nel silenzio all'ascolto della voce del cuore ed anche allo studio delle sacre scritture, in particolare vedi i vangeli di: Marco, Matteo, Luca e Giovanni.
Capisco che leggendo questo commento qualcuno potrebbe pensare che io non sappia ancora della dipartita di Margherita, invece no: questo scritto vuole essere un regalo proprio per i suoi eredi, cioè per coloro che postando frasi ad effetto, magari anche di personaggi famosi, intendono divulgare ulteriormente l'ateismo.
Concludo con una domanda:  Qual è il vantaggio per il mondo se si toglie la fede in Cristo dal cuore dei credenti e di conseguenza il conforto, la consolazione e la speranza? 
… Io sono convinto che se si uccide la speranza resta la disperazione, l'infelicità. Ecco perché ognuno di noi dovrebbe sentire come proprio dovere, alimentare la speranza e sentirsi schierato per la cultura della vita del  corpo e dell'anima.



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